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Avvocatidiimpresa con Angelini Wines per l’acquisizione di Arnaldo Caprai

Vino, Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai – Corriere della Sera

Nuovo ingresso nel portfolio di Angelini Wines & Estates. La costellazione di aziende vitivinicole, focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, ha acquisito la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina iconica del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Un’operazione che punta a rafforzare il posizionamento di Angelini nel settore premium-luxury, seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

Angelini Wines & Estates
Angelini Wines & Estates, componente centrale del Gruppo Angelini Industries, guidata dal 2024 dal ceo Alberto Lusini, è stata costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano ed è costituita attualmente da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno.

Tra le realtà del gruppo figurano Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti, che rappresentano la componente più identitaria. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come un punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e degli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino. Cantina Puiatti, dal 1967 protagonista nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini che coniugano spirito innovativo e rispetto dei terroir.

Arnaldo Caprai
Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i punteggi internazionali e la sua eleganza dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo.


Angelini Wines acquisisce Arnaldo Caprai: gli advisor – Legal Community

Angelini Wines & Estates ha acquisito la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina umbra riferimento per il Sagrantino di Montefalco. L’operazione – il cui valore si aggira attorno ai 10-15 milioni – aggiunge al portfolio di Angelini Wines un marchio riconosciuto nel segmento premium-luxury del vino italiano.

L’alleanza si fonda su una visione di lungo periodo: rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, mantenendo l’identità dei marchi. Angelini Wines & Estates, componente strategica del Gruppo Angelini Industries, riunisce sei cantine per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, con una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno.

Advisor legali e finanziari

L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi di Coenzo (in foto), managing partner di Avvocatidiimpresa per l’acquirente Angelini Wines, da Studio Legale Gratteri e Studio Legale Onori per i venditori, e da Studio Legale Briganti per il socio Marco Caprai. Gli aspetti finanziari sono stati curati da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

Il portfolio di Angelini Wines & Estates

Tra le realtà del gruppo spicca Bertani, punto di riferimento per l’Amarone Classico della Valpolicella. Val di Suga si distingue nel mondo del Brunello di Montalcino con tre Crus che rappresentano altrettante interpretazioni della denominazione. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel panorama enologico friulano, propone vini che coniugano innovazione e rispetto del terroir.

La storia di Arnaldo Caprai

Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha recuperato il Sagrantino di Montefalco attraverso una ricerca scientifica sulla selezione clonale. Il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai ha trasformato quella caratteristica in una struttura setosa attraverso l’uso sapiente della barrique e nuove tecniche di vinificazione. L’azienda ha sviluppato un sistema di gestione ambientale conforme alle normative internazionali e un protocollo volontario territoriale di sostenibilità ambientale, economica e sociale del processo produttivo. Marco Caprai mantiene il ruolo di presidente e ceo di Arnaldo Caprai.

Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi con ricavi per 1,6 miliardi di euro. Il gruppo opera nei settori Salute, Tecnologia industriale e Largo Consumo.


Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai – Ansa.it

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco.
Con questa alleanza, annunciata in una nota, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & Ceo di Arnaldo Caprai.
Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica sulla selezione e l’uso sapiente della barrique insieme a nuove tecniche di vinificazione.
E grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco è passato da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo.
Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, mentre Cantina Puiatti è di riferimento dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano.
L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisor


Shopping del vino. Angelini Wines (Bertani) acquista la Arnaldo Caprai – Cronache di gusto

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina icona del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro. Angelini Industries opera nei settori Salute, Tecnologia industriale e Largo Consumo. Guidato dalla famiglia Angelini da oltre 100 anni, il gruppo industriale si caratterizza per una strategia di investimenti focalizzata sulla crescita, un modello di governance che unisce la visione a lungo termine delle aziende familiari con le pratiche delle società quotate, una conoscenza approfondita dei mercati e dei settori di business, e un impegno a promuovere una crescita sostenibile per persone, comunità, ecosistemi e pianeta. Angelini Wines & Estates riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, con la produzione di tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche, invece, sorge la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo iconico Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Cantina Puiatti, in Friuli-Venezia Giulia, è impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. Bertani, infine, è la longeva azienda veronese, artefice di rossi illustri come l’Amarone della Valpolicella Classico. Poche altre cantine in Italia e nel mondo vengono identificate immediatamente solo citando il nome della denominazione a cui appartengono, come la Arnaldo Caprai, simbolo essa stessa del Sagrantino di Montefalco. Una realtà unica, sinonimo di eccellenza italiana, capace di creare vini fuori dal comune per profondità, eleganza e longevità: non solo rossi, ma anche bianchi. Il merito di questa avventura iniziata alla fine degli anni Settanta è di Marco Caprai, figlio di Arnaldo. È stato lui, infatti, più di chiunque altro a credere nella ricchezza del Sagrantino, reinterpretandolo in chiave moderna, attraverso i più innovativi metodi di produzione e di gestione aziendale, che gli hanno permesso di conquistare così i favori del pubblico e della critica di tutto il mondo. Non da meno i bianchi: il Grecante Arnaldo Caprai, 100% Grechetto, è riuscito a conquistare la Top100 di Wine Spectator. Una grande azienda, la Arnaldo Caprai, che custodisce un’anima green, considerando fondamentali le tematiche riguardanti la sostenibilità, la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Il punto di osservazione resta sempre lo stesso: cercare di comportarsi in armonia con i cicli evolutivi naturali, preservando e valorizzando il territorio in cui si opera. Per questo l’azienda ha deciso di creare un Sistema di Gestione Ambientale conforme alle normative internazionali, sviluppando un protocollo volontario territoriale di sostenibilità ambientale, economica e sociale del processo produttivo. È in questo contesto senza pari, che nascono vini di indimenticabile stoffa, complessi ed eleganti, capaci di raccontare il meglio di tutta una regione, l’Umbria.

Angelini acquisisce Arnaldo Caprai e investe sul Sagrantino di Montefalco – Winemag

Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, storica cantina umbra simbolo del Sagrantino di Montefalco. L’operazione segna un passaggio rilevante nel consolidamento del vino italiano nel segmento premium-luxury. L’accordo annunciato quest’oggi, il 1° aprile 2026, punta a rafforzare la presenza internazionale del gruppo Angelini nel comparto dei fine wines. Integrando nel proprio portafoglio uno dei marchi più riconoscibili dell’enologia italiana. ANGELINI WINES & ESTATES RAFFORZA IL PORTAFOGLIO PREMIUM CON CAPRAI Angelini Wines & Estates, realtà del gruppo Angelini Industries, amplia così la propria presenza nel vino di alta gamma. Il gruppo conta sei cantine, circa 1.700 ettari complessivi (di cui 460 vitati) e una produzione annua di circa 4 milioni di bottiglie. Tra i marchi già presenti figurano Bertani in Valpolicella, riferimento per l’Amarone Classico, Val di Suga a Montalcino con i suoi Brunello da tre versanti, e Cantina Puiatti in Friuli-Venezia Giulia, specializzata in vini bianchi e Metodo Classico. L’ingresso di Arnaldo Caprai si inserisce in una strategia dichiarata: investimenti di lungo periodo, valorizzazione dei territori e rafforzamento sui mercati internazionali. IL RUOLO DI ARNALDO CAPRAI NEL SAGRANTINO DI MONTEFALCO Fondata nel 1971, Arnaldo Caprai è considerata la cantina che ha riportato il Sagrantino di Montefalco al centro del panorama enologico internazionale. Sotto la guida di Marco Caprai, l’azienda ha sviluppato un lavoro pionieristico sulla selezione clonale del vitigno, caratterizzato da un’elevata concentrazione polifenolica. L’evoluzione stilistica, anche attraverso l’uso della barrique, ha reso il Sagrantino più accessibile, mantenendone la struttura e la capacità di invecchiamento. Nel 1993 nasce il Montefalco Sagrantino 25 Anni, etichetta che contribuisce alla consacrazione internazionale della denominazione. Negli ultimi anni, l’azienda è stata seguita dall’enologo Michel Rolland, scomparso nei giorni scorsi, nello stesso anno in cui è venuto a mancare il padre di Marco, Arnaldo. CONTINUITÀ GESTIONALE CON MARCO CAPRAI Marco Caprai mantiene il ruolo di Presidente e CEO della cantina. La continuità manageriale rappresenta uno degli elementi chiave dell’operazione. Nel tempo, Caprai ha legato il proprio nome anche allo sviluppo dell’enoturismo a Montefalco e a progetti di sostenibilità integrata, contribuendo alla trasformazione del territorio umbro in una destinazione di riferimento per il vino. Bertani Domains diventa Angelini Wines & Estates Valpolicella, Bertani in vendita? La risposta della cantina Record di fatturato per Angelini Wines & Estates nel 2022 Umbria: la Arnaldo Caprai prende in gestione 55 ettari di Rocca di Fabbri “Verdicchiogate”, Fazi Battaglia sul caso Moncaro: «Un danno per tutto il territorio» ANGELINI INDUSTRIES: IL CONTESTO INDUSTRIALE Angelini Wines & Estates fa parte di Angelini Industries, gruppo multinazionale fondato nel 1919, attivo in 21 Paesi con circa 5.600 dipendenti e un fatturato di 1,6 miliardi di euro. L’ingresso di Arnaldo Caprai rafforza la presenza del gruppo nel vino, accanto ai settori salute, tecnologia industriale e largo consumo, in una strategia orientata alla crescita e alla sostenibilità. UN’OPERAZIONE STRATEGICA PER IL VINO ITALIANO L’acquisizione rappresenta un passaggio significativo nel processo di aggregazione del vino italiano di alta gamma. L’integrazione tra un gruppo industriale strutturato e una cantina simbolo di un territorio rafforza il posizionamento internazionale del Sagrantino di Montefalco. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (Pietrostefani Corporate), Alberto Calvi Coenzo (Avvocatidiimpresa) e Alberto Bezzetto (CDR Advisory), insieme al Ceo Alberto Lusini. ANGELINI WINES & ESTATES Angelini Wines & Estates è la business unit vitivinicola di Angelini Industries, gruppo industriale italiano a guida familiare attivo a livello internazionale, che ha costruito un polo del vino di alta gamma attraverso acquisizioni mirate e valorizzazione dei territori. Nato dall’evoluzione dei Tenimenti Angelini e rilanciato nel 2022 con l’attuale denominazione, il gruppo riunisce diverse realtà enologiche italiane tra Toscana, Veneto, Marche, Friuli-Venezia Giulia e Umbria. Si tratta di Bertani in Valpolicella, Val di Suga a Montalcino, Tenuta Trerose a Montepulciano, San Leonino nel Chianti Classico, Fazi Battaglia nelle Marche, Cantina Puiatti in Friuli e, con l’operazione annunciata, Arnaldo Caprai a Montefalco. La strategia punta su vini identitari legati alle denominazioni, crescita sostenibile e sviluppo internazionale, integrando visione industriale e cultura agricola.

La Arnaldo Caprai entra nella holding Angelini & estates – Umbria7

MONTEFALCO (Perugia) – Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina icona del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory Non si tratta di un’acquisizione totale né di un semplice ingresso nel capitale: quella siglata a Verona nella giornata di ieri, 31 marzo, è una partnership strategica che segna il compimento del passaggio generazionale della Arnaldo Caprai e che, grazie alla solidità e alla visione di Angelini Wines & Estates, guidata dal Ceo Alberto Lusini, garantirà un grande futuro all’azienda e all’intero territorio del Sagrantino di Montefalco. «Con Alberto Lusini, Ceo di Angelini Wine & Estates, e Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini, condividiamo una visione di lungo periodo e gli stessi valori», dichiara Marco Caprai, che resta presidente e ceo della cantina umbra.

Shopping del vino. Angelini Wines (Bertani) acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai – Cronache di gusto

Lo shopping tra le aziende di vino non conosce pause. Ed oggi, mercoledì 1 aprile, è ufficiale la notizia che Angelini Wines & Estates, che raggruppa cantine dedicate alla produzione di fine wines, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, simbolo dell’Umbria del vino e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. “Con questa alleanza” – recita un comunicato stampa – “Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”. Non sono stati ufficializzati i dettagli economici dell’operazione che è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. Il comunicato stampa fornisce un’ampia descrizione di Angelini Wines & Estates che rappresenta “una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario”. Bertani, tra l’altro, è un riferimento per i vini della Valpolicella premiati più volte dalle guide di settore. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino. Per quanto riguarda invece l’azienda Arnaldo Caprai è stata fondata dall’omonimo produttore nel 1971 e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai. “L’azienda – recita ancora il comunicato stampa diramato sull’acquisizione – ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni”. Nel 1993 – prosegue il comunicato – “nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai”. Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro. E’ utile sapere che “Angelini Wines & Estates riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, con la produzione di tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche, invece, sorge la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo iconico Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Cantina Puiatti, in Friuli-Venezia Giulia, è impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. Bertani, infine, è la longeva azienda veronese, artefice di rossi illustri come l’Amarone della Valpolicella Classico”.

Angelini scommette sul Sagrantino e rileva Arnaldo Caprai – Italia a tavola

Angelini Wines & Estates scommette su Montefalco e sul Sagrantino entrando con una quota di maggioranza in Arnaldo Caprai, realtà simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco. L’operazione rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento premium-luxury, aggiungendo un marchio riconosciuto per identità e coerenza stilistica. L’intesa nasce attorno a una linea condivisa: investimento di lungo periodo, sviluppo sui mercati esteri e valorizzazione dei territori, mantenendo distinti i profili produttivi. L’obiettivo è far crescere il valore senza snaturare l’identità, è la sintesi che accompagna l’operazione. Marco Caprai (a sinistra nella foto di anteprima insieme al ceo di Angelini Alberto Lusini, ndr) rimarrà presidente e amministratore delegato.Guide cittadine e locali Un progetto industriale costruito nel tempo Angelini Wines & Estates, realtà strategica di Angelini Industries, si presenta oggi come un gruppo articolato, costruito attorno a denominazioni di rilievo del panorama italiano. Sei cantine, circa 1.700 ettari complessivi – di cui 460 vitati – e una produzione annua di circa 4 milioni di bottiglie delineano una struttura che ha progressivamente consolidato la propria presenza. All’interno del gruppo si distinguono marchi come Bertani, riferimento storico per l’Amarone della Valpolicella, Val di Suga, impegnata nell’interpretazione del Brunello di Montalcino attraverso differenti versanti, e Cantina Puiatti, espressione del Friuli vitivinicolo. «L’obiettivo è valorizzare ogni territorio rispettandone le specificità, senza omologare gli stili produttivi», è la linea che accompagna la strategia del gruppo. Il ruolo di Caprai nel rilancio del Sagrantino Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai, la cantina ha assunto un ruolo centrale nel recupero del Sagrantino di Montefalco, vitigno che rischiava di scomparire. Il lavoro portato avanti da Marco Caprai ha inciso sia sul piano agronomico sia su quello enologico, attraverso studi sulla selezione clonale e tecniche di vinificazione mirate a rendere più accessibile un’uva caratterizzata da una elevata concentrazione polifenolica. Il Sagrantino 25 Anni, nato nel 1993, rappresenta uno dei passaggi più significativi di questo percorso, contribuendo a definire un posizionamento internazionale per la denominazione. Parallelamente, l’azienda ha investito su modelli di sostenibilità e sullo sviluppo dell’enoturismo, trasformando Montefalco in una destinazione riconoscibile. Continuità e sviluppo nel nuovo assetto Nel nuovo assetto, Marco Caprai mantiene il ruolo di presidente e amministratore delegato, garantendo continuità nella gestione e nel rapporto con il territorio. La presenza del fondatore nel progetto viene letta come elemento di equilibrio tra sviluppo industriale e identità produttiva. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. Un passaggio che segna una nuova fase per entrambe le realtà coinvolte, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del vino italiano di qualità sui mercati internazionali.

Angelini Wines & Estates compra la maggioranza di Arnaldo Caprai. Ecco gli advisor – Finance Community

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, ha acquisito la maggioranza del capitale di Arnaldo Caprai, cantina icona del vino italiano, simbolo dell’Umbria e riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (in foto) di Pietrostefani Corporate (che ha anche originato il deal) da Avvocati d’Impresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. Chi è Angelini Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Angelini Wines & Estates è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei brand. I commenti “Angelini Wines & Estates rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza che incarnano il meglio del vino italiano. L’ingresso di Arnaldo Caprai in questa realtà rafforza ulteriormente una visione in cui identità territoriale e qualità assoluta non sono valori negoziabili. In un contesto di mercato complesso, crediamo che sia proprio il momento di investire con convinzione su ciò che è autentico e distintivo”, commenta Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Pharma e Industries. “Questa operazione si inserisce in una strategia di crescita selettiva nel segmento premium– luxury. Arnaldo Caprai rappresenta un’eccellenza riconosciuta, con un forte valore culturale e un grande potenziale di sviluppo internazionale. Il nostro ruolo sarà quello di accompagnarne la crescita, mettendo a disposizione struttura, competenze e investimenti, nel rispetto della sua identità. Siamo convinti che le grandi etichette italiane si costruiscano nel tempo, con pazienza e visione: è questo l’approccio con cui Angelini Wines & Estates intende continuare a crescere, aggiungendo al proprio portfolio realtà che condividono gli stessi valori di territorio, qualità e autenticità”, commenta Alberto Lusini, presidente e ceo di Angelini Wines & Estates. “Abbiamo scelto Angelini Wines & Estates come partner per affrontare una nuova fase di sviluppo. Questa partnership è un segnale molto positivo, di grande fiducia, che il Gruppo Angelini dà al mondo del vino italiano e dà il via a una strategia fortemente innovativa e strategica, ossia quella di costruire da parte di Angelini un portafoglio di eccellenze italiane nel segmento premium–luxury, valorizzando identità forti e storie autentiche. Con Alberto Lusini e Sergio Marullo di Condojanni condividiamo una visione di lungo periodo, basata sulla qualità, sul territorio e su un approccio sostenibile a 360 gradi, ossia non solo ambientale, ma anche sociale ed economico. Continueremo a guidare l’azienda, mantenendo intatti i valori che ci hanno portato fin qui e lavorando agli ambiziosi progetti che abbiamo per il futuro”, aggiunge Marco Caprai, presidente e ceo e della Società Agricola Arnaldo Caprai.

VITIVINICOLO. Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai Un’alleanza strategica per rafforzare l’eccellenza del vino italiano nel segmento premium– Luxury. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO – Cuore economico

L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte premiata con i Tre Bicchieri, si posiziona come il principale punto di riferimento per gli amanti dell’Amarone Classico della Valpolicella e gli altri vini delle valli veronesi. Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, combinando tradizione e innovazione con un profondo rispetto per la terra e una costante ricerca dell’eccellenza. Elemento distintivo della cantina è l’espressione attraverso i tre versanti della denominazione, dando vita a tre interpretazioni distintive di Brunello di Montalcino, tre Crus che raccontano, ciascuno a suo modo, la ricchezza e la diversità di questo angolo di Toscana. Cantina Puiatti, protagonista dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano, propone vini armoniosi riuscendo a coniugare uno straordinario spirito innovativo a coerenza e rispetto nei confronti del proprio terroir. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la suaeleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

Vino, Angelini Wine & Estates acquisisce la maggioranza della cantina Arnaldo Caprai – Corriere dell’Umbria

La Arnaldo Caprai – fondata nel 1971 e capace di riscoprire il Sagrantino di Montefalco – inizia un nuovo corso: il gruppo Angelini Wines & Estates, guidato da due anni dal ceo Alberto Lusini ex Ferrari spumanti, ha acquisito la maggioranza della storica azienda umbra. Con questa alleanza, Angelini Wines & Estates “rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo” si legge nella nota ufficiale del gruppo costruito, nel tempo, attorno a marchi di eccellenza del vino italiano. E’ infatti costituita da sei cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo spiccano Bertani (nominata Cantina dell’anno 2023 dal Gambero Rosso e più volte Tre bicchieri oltre che riferimento per l’Amarone della Valpolicella), Val di Suga (protagonista con il Brunello di Montalcino) e Cantina Puiatti (Friuli). L’operazione – seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory – sarebbe stimata in oltre 20 milioni di euro. L’Angelini Wine & Estates ha rilevato la quota del 49% del capitale della Arnaldo Caprai dal gruppo della logistica che fa capo a Gabriele Volpi che, mediante il proprio veicolo finanziario Romeo e Giulietta, l’aveva acquisita cinque anni fa” per poi rilevare le quote detenute da quella parte della famiglia non coinvolta nell’attività vinicola. Marco Caprai figlio del founder Arnaldo (venuto a mancare a inizio gennaio), che ha aumentato le sue quote secondo indiscrezioni sino al 35%, sarà ambassador del nuovo corso conservando il ruolo di presidente e ceo per quella che è stata definita “una partnership strategica che garantirà un grande futuro all’azienda e all’intero territorio del Sagrantino di Montefalco”. Fondata ormai 55 anni fa da Arnaldo Caprai e portata all’apice dalla visione del figlio Marco, l’azienda umbra ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasformò quella durezza in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 con il Sagrantino 25 Anni questo vino entrò nel pantheon dei grandi rossi internazionali con Montefalco che passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. “Abbiamo scelto Angelini Wines & Estates come partner per affrontare una nuova fase di sviluppo”, commenta Marco Caprai, già insignito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana per l’imprenditoria etica, per il suo impegno con la Caritas di Foligno nel dare la possibilità a oltre 200 persone richiedenti asilo di trovare un impiego in cantina. Per lo stesso motivo, l’UNHCR per l’Italia (l’Agenzia Onu per i rifugiati), la Santa Sede e San Marino hanno conferito alla cantina il premio Welcome Working for refugee integration. “Questa partnership a base famigliare è volta a creare ancora più valore ed eccellenza sia per la nostra cantina, sia per tutto il territorio di Montefalco: sono sempre stato convinto, infatti, che un’impresa, a maggior ragione se agricola, e ancora di più se di vino, debba essere parte integrante e attiva del territorio, protagonista anche della sua sostenibilità sociale. Con Alberto Lusini e Sergio Marullo di Condojanni condividiamo una visione di lungo periodo, basata proprio su questo: sulla qualità, sul territorio e su un approccio sostenibile a 360 gradi, ossia non solo ambientale, ma anche sociale ed economico. Continueremo a guidare l’azienda, mantenendo intatti i valori che ci hanno portato fin qui e lavorando agli ambiziosi progetti che abbiamo per il futuro” continua Caprai. Adesso una nuova pagina per un’azienda ormai iconica e tra le più importanti dell’Umbria e d’Italia.

Accanto all’Amarone Angelini mette il Sagrantino Caprai – Umbria Economia

Adesso è ufficiale: Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, la cantina che ha fatto conoscere al mondo il Sagrantino di Montefalco. Un Gruppo che ha preso il nome Angelini Wines & Estates nel 2022, rafforzando un progetto avviato nel 2011, quando alle realtà agricole e vitivinicole Tenimenti Angelini – le toscane Val di Suga, Tenuta Trerose, San Leonino, la friulana Cantina Puiatti (e poi dal 2015 anche la marchigiana Fazi Battaglia) – si è unita la Cav. G.B. Bertani, storica azienda della Valpolicella che ha dato il nome Bertani Domains. Fino all’acquisizione della maggioranza di Arnaldo Caprai, così spiegata in una nota: “Con questa alleanza Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”. Marco Caprai, che continuerà a detenere il 25% delle quote, viene confermato nel suo ruolo di presidente e Ceo di Arnaldo Caprai. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. La Angelini Wines & Estates Angelini Wines & Estates rappresenta “una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario”. Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro. Riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche con la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. In Friuli-Venezia Giuli con la Cantina Puiatti, impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. E con Bertani, l’azienda veronese, che produce, in particolare, l’Amarone della Valpolicella Classico. Arnaldo Caprai L’azienda Arnaldo Caprai è stata fondata dall’omonimo produttore nel 1971 e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai. “L’azienda – viene ricordato nel comunicato stampa in cui si ufficializza l’acquisizione – ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo”.

Vino, Angelini Wines & Estates entra in Arnaldo Caprai: svolta per il Sagrantino di Montefalco – Umbria.it

Accordo strategico per rafforzare il posizionamento internazionale e valorizzare l’eccellenza umbra nel segmento premium Il mondo del vino italiano segna un nuovo passaggio strategico: Angelini Wines & Estates entra nella compagine societaria di Arnaldo Caprai acquisendone la maggioranza, in un’operazione che punta a consolidare il segmento premium e a rafforzare la presenza sui mercati internazionali. L’accordo rappresenta un’alleanza tra due realtà di primo piano del panorama vitivinicolo nazionale, unite dall’obiettivo di valorizzare l’identità dei territori e investire nel lungo periodo. Un progetto di crescita internazionale L’ingresso di Angelini Wines & Estates consente ad Arnaldo Caprai di proiettarsi con ancora maggiore forza sui mercati esteri, mantenendo però salda la propria identità legata al territorio umbro e al Sagrantino di Montefalco. Allo stesso tempo, il gruppo Angelini amplia il proprio portafoglio con un marchio iconico, rafforzando la propria presenza nel segmento alto del mercato vinicolo. Il ruolo centrale di Marco Caprai Alla guida dell’azienda resterà Marco Caprai, confermato Presidente e CEO. Una scelta che garantisce continuità gestionale e tutela del percorso intrapreso negli anni, che ha portato il Sagrantino a essere riconosciuto tra i grandi vini rossi a livello mondiale. È stato proprio Caprai, infatti, a guidare il recupero e la valorizzazione del vitigno, attraverso ricerca scientifica, innovazione e una visione imprenditoriale capace di trasformare Montefalco in una destinazione di riferimento per l’enoturismo. Un gruppo in espansione Angelini Wines & Estates, parte del gruppo Angelini Industries, riunisce sei cantine distribuite in diverse regioni italiane, con una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra queste spiccano realtà storiche come Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti, espressioni di eccellenza nei rispettivi territori. Impatto sul territorio umbro L’operazione rappresenta un segnale importante anche per l’Umbria, rafforzando il ruolo di Montefalco come centro nevralgico del vino di qualità e dell’enoturismo. In questo contesto, il Sagrantino continua a essere il simbolo di una tradizione che guarda al futuro, tra sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle radici locali. I dettagli dell’operazione L’acquisizione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (Pietrostefani Corporate), Alberto Calvi Coenzo (Avvocatidiimpresa) e Alberto Bezzetto (CDR Advisory). Un passaggio che segna un nuovo equilibrio nel settore vitivinicolo italiano, sempre più orientato a strategie di aggregazione e sviluppo sui mercati globali.

Angelini Wines & Estates acquisisce Arnaldo Caprai: nasce un polo del vino premium italiano – Quotidiano dell’Umbria

Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, storica cantina simbolo dell’Umbria e riferimento mondiale per il Sagrantino di Montefalco. Un’operazione che segna un passaggio chiave nel panorama vitivinicolo italiano, puntando con decisione al rafforzamento nel segmento premium-luxury e alla crescita sui mercati internazionali. L’ingresso di Angelini Wines & Estates nel capitale di Arnaldo Caprai nasce da una visione condivisa: investimenti a lungo termine, valorizzazione dei territori e rafforzamento della presenza globale dei marchi italiani di eccellenza. L’operazione consolida il posizionamento del gruppo Angelini, che amplia così il proprio portfolio con uno dei brand più iconici del vino italiano, riconosciuto a livello internazionale per qualità e identità. Angelini Wines & Estates: numeri e cantine Parte del Gruppo Angelini Industries, Angelini Wines & Estates riunisce sei realtà vitivinicole distribuite sul territorio nazionale, con circa 1.700 ettari complessivi, di cui 460 vitati, e una produzione annua di circa 4 milioni di bottiglie. Tra i marchi di punta: Bertani, riferimento per l’Amarone della Valpolicella e Cantina dell’Anno 2023 per Gambero Rosso Val di Suga, protagonista nel Brunello di Montalcino Cantina Puiatti, espressione innovativa del Friuli vitivinicolo Arnaldo Caprai: simbolo del Sagrantino Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e sviluppata dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto un ruolo determinante nel recupero del Sagrantino di Montefalco, vitigno un tempo a rischio scomparsa. Grazie a una ricerca avanzata sulla selezione clonale e a tecniche innovative di vinificazione, Caprai è riuscita a trasformare un vitigno complesso in uno dei grandi rossi italiani, apprezzato a livello globale. Tra le etichette simbolo spicca il Sagrantino 25 Anni, considerato un manifesto enologico capace di imporsi tra i vini di riferimento internazionale. Continuità e governance Nonostante l’ingresso del nuovo socio di maggioranza, Marco Caprai manterrà il ruolo di Presidente & CEO, garantendo continuità nella gestione e nella visione aziendale. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (Pietrostefani Corporate), Alberto Calvi Coenzo (Avvocatidiimpresa) e Alberto Bezzetto (CDR Advisory). Angelini Industries: un gruppo globale Angelini Industries, fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini, è oggi un gruppo multinazionale con circa 5.600 dipendenti, attivo in 21 Paesi e con ricavi pari a 1,6 miliardi di euro. Il gruppo opera nei settori salute, tecnologia industriale e largo consumo, con una strategia orientata alla crescita sostenibile e agli investimenti di lungo periodo. Un’operazione che rafforza l’Umbria del vino L’acquisizione rappresenta un passaggio cruciale anche per il territorio umbro, che vede consolidarsi il ruolo di Montefalco come capitale dell’enoturismo e del Sagrantino. Con questa alleanza, il vino italiano rafforza la propria presenza nei mercati globali, puntando su qualità, identità territoriale e sostenibilità: elementi chiave per competere nel segmento più alto del settore.

Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai – Global Legal Chronicle

Nell’operazione, Angelini Wines è affiancato da Avvocatidiimpresa; Studio Legale Gratteri e Studio Legale Onori hanno affiancato i venditori, il socio Marco Caprai è assistito dallo Studio…

Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai – Alto Adige

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, annunciata in una nota, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & Ceo di Arnaldo Caprai. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica sulla selezione e l’uso sapiente della barrique insieme a nuove tecniche di vinificazione. E grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco è passato da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, mentre Cantina Puiatti è di riferimento dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisor (ANSA).

Angelini Wines & Estates investe in Umbria, acquisita la maggioranza di Arnaldo Caprai – Berverfood

Shopping enoico in direzione Umbria per Angelini Wines & Estates che acquisisce la quota di maggioranza di Arnaldo Caprai, realtà simbolo dell’enologia umbra e punto di riferimento assoluto per il Sagrantino di Montefalco. Un’operazione che consolida il posizionamento del gruppo nel segmento premium–luxury, arricchendo il portfolio con un marchio di forte identità e riconoscibilità internazionale. L’ingresso di Angelini Wines & Estates, parte del gruppo Angelini Industries, si inserisce in una strategia di sviluppo orientata al lungo periodo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sui mercati globali e valorizzare l’unicità dei territori italiani, mantenendo intatta l’identità dei brand coinvolti. Arnaldo Caprai simbolo del Sagrantino e dell’Umbria Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai scomparso recentemente, l’azienda ha avuto un ruolo determinante nella rinascita del Sagrantino di Montefalco, vitigno autoctono recuperato grazie a un importante lavoro di ricerca e selezione clonale. Un percorso che ha portato alla creazione di etichette iconiche come il “Sagrantino 25 Anni”, vino simbolo della denominazione e riconosciuto a livello internazionale per struttura ed eleganza. Sotto la guida di Marco Caprai, l’azienda ha inoltre contribuito a trasformare Montefalco in una destinazione di riferimento per l’enoturismo, puntando anche su modelli avanzati di sostenibilità integrata. A seguito dell’operazione, Marco Caprai conferma il proprio ruolo di Presidente & CEO di Arnaldo Caprai, garantendo continuità gestionale e visione strategica. Un gruppo in crescita tra eccellenze del vino italiano La divisione vitivinicola di Angelini Industries capitanata dal CEO Alberto Lusini, conta oggi 6 cantine, per un totale di circa 1.700 ettari di proprietà (di cui 460 vitati) e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie annue. Tra le realtà del gruppo spiccano Bertani, riferimento per l’Amarone Classico della Valpolicella e Cantina dell’Anno 2023 secondo Gambero Rosso, Val di Suga, protagonista nel panorama del Brunello di Montalcino con un approccio distintivo basato sui tre versanti della denominazione, e Cantina Puiatti, espressione del dinamismo e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani (Pietrostefani Corporate), Alberto Calvi Coenzo (Avvocatidiimpresa) e Alberto Bezzetto (CDR Advisory). INFO www.angeliniwinesandestates.com

Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai – Brescia Oggi

ROMA, 01 APR – Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, annunciata in una nota, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & Ceo di Arnaldo Caprai. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica sulla selezione e l’uso sapiente della barrique insieme a nuove tecniche di vinificazione. E grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco è passato da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, mentre Cantina Puiatti è di riferimento dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisor.

Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza della Arnaldo Caprai – Corriere dell’Economia

Angelini Wines & Estates ha ufficialmente acquisito la maggioranza dell’azienda umbra Arnaldo Caprai, nota per aver fatto conoscere nel mondo il Sagrantino. Un Gruppo così denominato nel 2022, rafforzando un progetto avviato nel 2011, quando alle realtà agricole e vitivinicole Tenimenti Angelini – le toscane Val di Suga, Tenuta Trerose, San Leonino, la friulana Cantina Puiatti (e poi dal 2015 anche la marchigiana Fazi Battaglia) – si è unita la Cav. G.B. Bertani, storica azienda della Valpolicella che ha dato il nome Bertani Domains. Sull’acquisizione della maggioranza di Arnaldo Caprai, spiega una nota: “Con questa alleanza Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”. Marco Caprai, che continuerà a detenere il 25% delle quote, viene confermato nel suo ruolo di presidente e Ceo di Arnaldo Caprai. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory. La Angelini Wines & Estates Angelini Wines & Estates rappresenta “una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario”. Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro. Riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche con la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. In Friuli-Venezia Giuli con la Cantina Puiatti, impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. E con Bertani, l’azienda veronese, che produce, in particolare, l’Amarone della Valpolicella Classico.

Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai – Gazzetta di Mantova

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, annunciata in una nota, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & Ceo di Arnaldo Caprai. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica sulla selezione e l’uso sapiente della barrique insieme a nuove tecniche di vinificazione. E grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco è passato da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, mentre Cantina Puiatti è di riferimento dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisor.

Vino, ad Angelini Wines & Estates la maggioranza di Arnaldo Caprai – Quotidiano Nazionale

Angelini Wines & Estates, costellazione di aziende vitivinicole focalizzate sulla produzione di fine wines sul territorio italiano, acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, cantina simbolo dell’Umbria e riferimento per il Sagrantino di Montefalco. Con questa alleanza, annunciata in una nota, Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi. Marco Caprai conferma il ruolo di Presidente & Ceo di Arnaldo Caprai. Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai e portata all’apice dal figlio Marco Caprai, l’azienda ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica sulla selezione e l’uso sapiente della barrique insieme a nuove tecniche di vinificazione. E grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco è passato da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo. Angelini Wines & Estates che rappresenta una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario. Bertani, nominata Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, Val di Suga è, invece, protagonista nel mondo del Brunello di Montalcino, mentre Cantina Puiatti è di riferimento dal 1967 nel mondo enologico e viticolo friulano. L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisor.

Il Sagrantino di Caprai passa al Gruppo farmaceutico Angelini – Tuttoggi

La Arnaldo Caprai, cantina simbolo per eccellenza del Sagrantino di Montefalco, passa in mano al gruppo farmaceutico Angelini. Non è un pesce d’aprile, ma l’ufficializzazione – nero su bianco – di un’indiscrezione che nel mondo del vino umbro circolava con insistenza già da qualche settimana. Marco Caprai continuerà a detenere una quota, restando confermato nel suo ruolo di presidente e Ceo di Arnaldo Caprai, di fatto ambasciatore del marchio nel mondo. La “Angelini Wines & Estates” ha infatti acquisito la maggioranza di Arnaldo Caprai, confermando così le indiscrezioni che hanno iniziato a diffondersi pochi giorno dopo la scomparsa del suo pioneristico fondatore, potendosi così consolidare nel segmento ‘premium luxury’ del vino italiano. Oltre all’acquisizione della quota già detenuta dal gruppo della logistica che fa capo a Gabriele Volpi, il controllo dell’azienda sarà garantito grazie all’acquisto delle quote degli altri figli di Arnaldo Caprai, Luca ed Arianna. Dello stesso gruppo vinicolo fanno già parte cantine tra le più prestigiose d’Italia: la Bertani, storica eccellenza internazionale dei vini della Valpolicella e dell’Amarone Classico; la Val di Suga tra i fiori all’occhiello del Brunello di Montalcino; il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino; la Cantina Puiatti punta di diamante della produzione enologica friulana per i grandi bianchi e le bollicine Metodo Classico, oltre all’iconica Fazi Battaglia nelle Marche, col Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. Sei cantine da oltre 1.700 ettari di terreni di cui 460 vitati, per una produzione complessiva di circa quattro milioni di bottiglie all’anno. Il comunicato stampa “L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa – recita il comunicato stampa – investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”. L’operazione – si apprende – è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi di Coenzo, managing partner di Avvocatidiimpresa per l’acquirente Angelini Wines,; dallo Studio Legale Gratteri e Studio Legale Onori per i venditori, e dallo Studio Legale Briganti per il socio Marco Caprai. La storia della Cantina Caprai La Cantina Caprai venne fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai – scomparso nel mese di gennaio – recuperando il Sagrantino di Montefalco attraverso una ricerca scientifica sulla selezione clonale. Portata ai vertici internazionali del settore dalla guida imprenditoriale del figlio Marco, che ha contribuito in maniera determinante a trasformare in distretto l’intero territorio dei comuni previsti dal disciplinare. “L’azienda – recita ancora il comunicato stampa – ha avuto il merito storico di recuperare il vitigno che stava per essere perso e dimenticato. La sfida tecnica era titanica, il Sagrantino infatti possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, ha trasformato quella ‘durezza’ in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo”. Si apre quindi una nuova pagina di storia che vede il Sagrantino al fianco dell’Amarone e del Brunello nell’assalto dei mercati mondiali.
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